venerdì 25 marzo 2016

pubblicazione postuma del post di prepartenza




È ora di partire.
Da oggi percorreremo brevi distanze che, messe una dietro l'altr,a sommeranno allontanamenti ed avvicinamenti, in una contesa di emozioni la cui disputa non avrà risoluzione.
Siamo pronti ad affrontare questo viaggio?
Siamo pronti ad aprirci alla bellezza dell'ignoto e ad affidarci al nostro destino così come fa un paracadutista accovacciato nella carlinga dell'aereo prima di affacciarsi sul portellone e spiccare un volo meraviglioso.
Grazie ai nostri amici fraterni, Giovanni, Mariella, Anna e Cecilia che per tutta questa lunga preparazione non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio e sostegno, nonostante noi abbiamo sottratto loro cura ed attenzione, dedicandoci a tempo pieno a costruire la relazione con i nostri compagni di viaggio, Toni e AuroraAlba.
Grazie a Gianna e Axel che a sorpresa ci hanno donato la tenda che ci ha accompagnato per tutto il periodo di allenamento.
Grazie a Massimo e Jessika dell'associazione A Passo Lento, sono loro che ci hanno condotto all'incontro con Toni e AuroraAlba e che ci hanno trasmesso i primi rudimenti sulla relazione con gli asini. A Passo Lento opera nella provincia di Padova nella bella casa fattoria di San Biagio di Teolo.
Grazie all'Universita Chalmers di Göteborg che nelle persone dei professori Magnus Karlsteen e Maria Sundin hanno avanzato la proposta di collaborare al progetto con la realizzazione di un basto innovativo per asini. Il progetto non è ancora andato a buon fine ma è servito a noi per credere ancora di più nei nostri tentativi.
Grazie a Fabio Gorian il quale ci ha guidato nel mondo della biodiversità e delle piante forestali in quelli che sono stati i primi passi del Network Arboreo. Collaboratore fondamentale che ha soffiato per primo sulla fiamma di questo progetto.
Grazie alla Fondazione Sorella Natura che ha deciso di conferire il patrocinio a Un attimo sto arrivando. FSN opera per lo sviluppo della cultura e dell'educazione ambientale, ispirandosi al messaggio di San Francesco d'Assisi.
Grazie a Ragnar Schmid, pittore e scultore che vive a Göteborg, il quale ci ha aiutato nella realizzazione del logo grafico di Un attimo sto arrivando. Ci ha accompagnato nella conoscenza della antica tecnica di stampa grafica a torchio.
Grazie all'ingegnere forestale Marco Conedera di Bellinzona, il quale ci ha fornito il suo appoggio e la sua consulenza per la realizzazione di Network Arboreo nel cantone Ticino e per l'organizzazione logistica del nostro passaggio nella zona di Bellinzona.
Grazie a Davide Borghi, alla signora Tilde e a Giuseppe Borghi,  dell'allevamento di Montebaducco (RE), l'allevamento di asini più grande d'Europa, dove si produce il latte di asina, i quali hanno sostenuto Un attimo sto arrivando facendoci dono di AuroraAlba.
Grazie a tutti i sostenitori della Svizzera italiana, che in diversi modi hanno manifestato il loro appoggio ad Un attimo sto arrivando: Georg Winter, di Fondazione Meraggia; Piera Gianotti;
Francesco Bonavia, Ingegnere forestale, direttore del vivaio cantonale di Lattecaldo il
quale ci sta aiutando per la buona riuscita di Network Arboreo nel cantone Ticino; Emanuela Ghezzi della Fondazione ProSpecieRara di San Pietro di Stabio; Susanne Biggler dell'associazione di Trekking Somarelli di Cumiasca in Val di Blenio; Luigi Decarli sindaco di Arbedo-Castione; Athos Ottini direttore scolastico di Arbedo-Castione.
Con loro ringraziamo gli altri sostenitori svizzeri: Christian Buchli, Ingegnere forestale che opera nel cantone Grigioni, il quale si è reso disponibile per la buona riuscita di Network Arboreo e per l'ospotalità logistica di Un attimo sto arrivando;  Fulvio Giudici (Gianinazzi) di Azione Zündholz – In-Fiamma; Olli Hauenstein; Brigitte Weber.
  
Grazie a Lizard
che ha deciso di affiancare Un attimo sto arrivando, come primo sponsor tecnico, fornendoci le calzature per il trekking. Lizard è produttore made in Italy con sede a Trento.
Grazie ad Anna Gustavsson che ci ha aiutato ad impostare il Blog di Un attimo sto arrivando.
Grazie all'ente parco Adda sud ed in particolare a Clara Bacchini dell'associazione AsinoFenice, la quale sta offrendo la sua opera e il suo tempo per accogliere Un attimo sto arrivando nel tratto lombardo del fiume Adda.
Grazie allo scatolificio Crippa per la disponibilità e l'apertura ad una collaborazione con Un attimo sto arrivando.
Grazie a Vanessa Molina Gabinus che ha tradotto la documentazione di presentazione di Un attimo sto arrivando in lingua inglese.
Grazie alla Dottoressa Pocai della U.S.L. 1 di Monti di Licciana (MS) per la consulenza, la disponibilità e l'aiuto.
Grazie a Emanuele Corbani  per averci ospitato nel suo podere ad Albiano Magra (MS).
Grazie a Enki Stove
che è diventato partner tecnico fondamentale di Un attimo sto arrivando con la fornitura del fornello innovativo Wild e con la fornitura di tutta l'attrezzatura per l'autosufficienza energetica.
Grazie a Cesare Raschi che ci ha offerto il suo aiuto e ha messo a disposizione di Un attimo sto arrivando le sue competenze di pubbliche relazioni.
Grazie a Don Giordano Goccini per averci ricevuto nella sua parrocchia a Reggio Emilia.
Grazie a Alessio Kirieleison per averci donato le prime immagini fotografiche, identificative di Un attimo sto arrivando.
Grazie al Dottore Veterinario Nico Ottolini che ci ha accompagnato assistendo Toni e Aurora Alba fino qui.
Grazie a Daniele Angeletti e Roberto dell'Azienda agricola Il Bosco di Albiano Magra, casa di Toni e Aurora Alba fino alla nostra partenza. I loro suggerimenti sulla conoscenza e la relazione con gli equidi sono stati fondamentali e ci hanno aiutato a crescere il rapporto di fiducia reciproca all'interno del  nostro gruppo camminante.
Grazie a Andrea Forcieri e Lucia Fregoso che sono stati i primi veri ospiti della nostra nuova realtà in cammino. In occasione della presentazione di Un attimo sto arrivando nel comune di Sarzana, nel contesto del Festival Sconfinando, in collaborazione con Teatri del Vento, abbiamo avuto la fortuna e il piacere di soggiornare con il nostro accampamento nella casa di Andrea e Lucia.
Grazie a Emilio Trombella e Francesco Bonomi che ci hanno scortato nella nostra prima escursione di media distanza.
Grazie alla Cena dei Creativi che su segnalazione del fotografo Stefano Lanzardo ci ha invitato a partecipare all'edizione di Castelnuovo Magra (SP) e ha premiato con una cospicua donazione Un attimo sto arrivando.
Grazie a Ivan Stradini per averci fornito il materiale per costruire il basto di AuroraAlba.
Grazie ad Ilaria Damiani, pareggiatrice infallibile che ha curato gli zoccoli di AuroraAlba e Toni.
Grazie a Laura di Oasi Equiluna che ci ha fornito indicazioni preziose segnalandoci i nomi di persone che sono diventati collaboratori fondamentali di Un attimo sto arrivando.
Grazie a Gregorio Modesti. Appassionato ed esperto di trekking a cavallo, il quale ci ha aiutato nella rilevazione del percorso che seguiremo da Albiano Magra fino a Göteborg.
Grazie a GHRK di Göteborg, associazione che con i propri cavalli svolge attività rivolte alle persone diversamente abili, che ci accoglierà al nostro arrivo a Göteborg. Nella sede di GHRK Toni e AuroraAlba hanno già una stalletta assegnata e saranno coinvolti nelle iniziative dell'associazione.
Grazie a Pietro, abile artigiano dal cuore grande che ha deciso di mettere la sua competenza e la sua creatività a servizio di Un attimo sto arrivando, realizzando a mano le scarpe per Toni e AuroraAlba.
Grazie a Roberto e Patrizia abitanti di Vecchietto (MS) i quali ci ospiteranno la prima notte del nostro viaggio nel loro appezzamento di terra coltivato ad ulivi, dove avremo ciò che per noi è fondamentale: un luogo protetto per i nostri asinelli, l'uso dell'acqua e il fieno.
Grazie a Carla Bertolotti Pantani e Cecilia Lagerström che collaboreranno al blog di Un attimo sto arrivando, nella versione italiana e nella versione svedese, con incursioni scritte.
Grazie a Alessandro Bernardini, titolare della Libreria Antiquaria Bernardini di Sarzana,
il quale si è adoperato per raccogliere donazioni a favore di Un attimo sto arrivando.
Grazie a Andrea Rizzo, Renato Isoppo e Rodolfo Conti, de I Fondachi di Sarzana per il loro sostegno e amicizia.
Grazie a Enrica Barri e Gianluca Scattina.
Grazie a Gerardo Pesavento
Grazie a Fabio Guerrieri
Grazie a Maria Grazia Montefiori
Grazie a Greta Kågemark Hartvig
Grazie a tutti quanti hanno già aderito al Network Arboreo.
Grazie a tutti voi che ci avete invitato per una cena o un pranzo di saluto e che per diversi motivi non siamo riusciti ad apparecchiare, teniamoli in buono per il nostro ritorno.
Grazie anche a te che non sei nominato ma ci seguirai con curiosità ed affetto, perché la solidarietà e la condivisione sono ciò che renderanno più facile questo cammino.

lunedì 14 marzo 2016

restare

ho i piedi pesanti oggi e pure cammino.
mattina di sole screpolato dal vento in un prato a sud di Parma
cammino veloce su zolle morbide mentre caneLou segue odori di lepre

penso a loro

li vedo fuori fuoco  fra occhi e cervello
li vedo di zaino sudore sguardo e sorriso
di orecchie lunghe di code crini scarponi pelle e tendini.
dove saranno adesso?

ho le gambe pesanti oggi mentre salto il fosso lungo la strada.
ho il mento pesante a sfiorare la cerniera ben chiusa in questa fragile mattina di marzo. fatico a Essere oggi.

di scatto guardo verso sud. verso la Liguria. i monti.

Loro. quattro.
stanno venendo incontro ai miei passi. sono lontani sono già qui.
nel mio orizzonte affannato di quotidiani squallori.
e allora
ecco
respiro.
li immagino
fra campi e boschi. lenti fra autostrade e binari. loro unici a muoversi.
a percorrere terre a spaccare confini a superare limiti a unire genti a piantare alberi.

ecco alzo il naso
ecco butto  indietro la testa ecco sorrido di un ghigno feroce di estasi.
caneLou alza le orecchie cerca intorno quasi avesse anche lui avvistato Helena o Alba.
il peso delle membra molla la presa .
sono partiti anche per noi.
noi che restiamo sul bordo della strada
noi che restiamo
noi che potremmo partire unirci a loro lasciare lasciarci lanciarci e pur non troviamo la forza di quel crudele liberatorio primo passo.
noi che li vediamo arrivare sorriderci e andare
noi che nelle narici abbiamo l'odore del fieno e del manto di Toni
noi che stringiamo i pugni in tasca mentre corrode la lacrima felice di scorrere.

noi che sappiamo che due asini e due umani ora sono esattamente dove vogliono essere.


cbp